Welly Village è lui, soprattutto lui, anche lui: Davide Piazza, 43 anni. Indole concreta. Spirito razionale. In inglese sarebbe il founder. In italiano è il fondatore, l’operaio che poggia il primo mattone, il capitano che ispira la propria squadra, la prima parola di una storia

Mamma Maria infermiera, papà Marco dirigente alle cartiere Pigna di Alzano Lombardo, provincia di Bergamo. Superiori al liceo scientifico: il motto è “minimo sforzo, massima resa”. A 16 anni la svolta. Papà Marco coglie un’importante offerta di lavoro alle Cartiere di Riva del Garda e porta la famiglia in Trentino. Da Bergamo ai sabbioni del lungolago. I pomeriggi passano grazie al beach volley.

Alunno bravo e un po’ folle Davide Piazza: alla maturità esce la traccia di un tema già svolto con successo qualche mese prima, ma la voglia di osare e di mettersi in gioco è più forte. Davide lascia la strada più facile per mettersi alla prova. 

È questa la “tara” anche tra i banchi dell’università: matematica ad indirizzo applicativo informatico.

Con un piede oltre l’orlo del precipizio

Pallavolo. Tre allenamenti a settimana più la partita il sabato. La domenica in montagna a camminare con la famiglia così fino a 24 anni. Poi lo sci di fondo e la mountain bike. Sport sì, ma senza ossessioni né troppo agonismo per il puro piacere di farlo e vivere in compagnia all’aria aperta. Il primo stipendio da militare: volontario in ferma annuale per non perdere tempo e guardarsi attorno.

Dopo la caserma le prime esperienze nell’ambito della consulenza e progettazione informatica. La gavetta fino ad approdare in una grossa azienda del Trentino chiamata a sviluppare la cartella sanitaria del cittadino in formato digitale. Integrazione tra sistemi, condivisione del dato, i meandri della privacy, il rapporto con i medici. È il digital health, bellezza! Uno scenario nuovo e stimolante ricco di sfide professionali a portata di mano che stentano però a decollare perché il contesto non è ancora maturo. È frustrazione è amarezza in un ambiente che inizia ad essere stretto.

Davide confida la sua inquietudine a Nicola Grigoletti: amico, collega, compagno di diverse avventure professionali. Nove anni spesi insieme, ma soprattutto condivisi fianco a fianco sulle scrivanie delle medesime aziende a pensare e progettare soluzioni. Un’intesa professionale dove un cenno e uno sguardo al tavolo riunioni contano più di mille parole.

Passano giorni e settimane. Qualcosa dentro l’anima di Davide si ri-accende. È la voglia di osare. È quel tema di italiano all’esame di maturità che ritorna: è la voglia di mettersi alla prova ancora una volta.

È un venerdì di fine agosto 2011. 48 ore e si ritorna al lavoro. Davide guarda negli occhi la moglie e i due figli: decide di licenziarsi. Senza paracadute, senza alternativa, con il mutuo della casa da pagare, con il desiderio di immettere sul mercato assieme all’amico Nicola una buona dose di conoscenze e capacità tecniche ma nemmeno un cliente.

Non ho tempo per...

Novembre 2011. Davide e Nicola fondano Thread Solutions società di consulenza informatica e innovazione digitale. Una nuova avventura fianco a fianco, ma questa volta da primi attori. Da protagonisti.

“Prima il cliente” dice il mercato. In Thread Solutions il paradigma viene riprogrammato: è la qualità del lavoro e del luogo di lavoro a dover fare la differenza. La bontà del risultato, la soddisfazione del cliente è “solo” la naturale conseguenza di un lavoro di squadra dove tutti guardano verso lo stesso obiettivo e condividono visione dei ruoli e fiducia nelle reciproche capacità. Un pensiero declinato mese dopo mese sempre più al plurale: grazie al corporate wellness Thread Solutions cresce in fretta.

Durante un fine settimana in camper tra amici Davide riscopre la mountain bike ed il gusto della fatica. La sensazione unica del fiato corto e di quella goccia di sudore che attraversa il volto fino a raggiungere il mento. Emozioni e sfide messe in disparte, troppo presto, qualche tempo fa. Così la corsa diventa una maratona, il giro in bici una granfondo di alto livello portata a termine. L’attenzione alla performance ed al corretto stile di vita diventano un valore aggiunto in tutti gli ambiti: lavoro, famiglia, sport, relazioni sociali.

Quel “non ho tempo per” ripetuto per anni è solo una banale scusa. Correre, pedalare – anche solo per qualche minuto in pausa pranzo – diventano per Davide sinonimo di libertà. Rompere le catene imposte dalla vita quotidiana e sconfessare alcune credenze: benessere non significa aspettare la pensione o vivere alla giornata quanto piuttosto avere cura di sé stessi a 360°.

La passione per la tecnologia, il monitoraggio dei dati fisiologici forniti da fitness e sport tracker uniti al desiderio di trovare soluzioni per migliorare la qualità della vita innescano in Davide un desiderio. Perché non provare ad unire in un’unica piattaforma digitale la possibilità di visualizzare quanto registrato dai dispositivi e dialogare allo stesso tempo con diversi esperti attivi in ambito sanitario attraverso un vero e proprio percorso di accompagnamento integrato verso il benessere totale della persona? 

Nasce così dall’esperienza di Thread Solutions, Welly Village.

Davide Piazza CEO Thread Solutions

«Welly Village nasce come una comunità che intende supportare le persone nel processo di miglioramento del proprio stile di vita. Welly Village desidera essere quello stimolo che ci fa muovere il primo passo, spesso il più difficile. Siamo unici così come le nostre sfide, i nostri desideri ed i nostri obiettivi personali»

- Davide Piazza, Fondatore di Welly Village